-
Accesso abusivo a sistema informatico - Cass. (V
sezione penale) Sent. 6 Dicembre 2000 -
-
Violazione domicilio informatico -
Cass. Sent. 6 Dicembre 2000 n. 12732 -

- Indebito utilizzo di carte di
credito - Cass. Sent. 5 Novembre 2002 n. 37115 -

- Controllo del traffico dati sul luogo di lavoro - Cass. Sez. Lavoro Sent. n.4746/2002 - 
- Art. 595 c.p., Diffamazione a
mezzo sito Internet - Configurabilità del tentativo - Tribunale
di Teramo Sent. n.112/2002 -

- Inutilizzabilità degli atti
compiuti da agente sotto copertura - Cass. Sent. 22 Settembre
2004 n. 37074 -

- Art. 4, L. n. 401/1989 - Cass.
S.U. Sent. n. 111/2004 -

- Art. 604 c.p. - Tribunale di
Brescia Sent. n. 1619/2004 -

- Responsabilità del provider
per fatto compiuto dall'utente - Tribunale di Milano Sent. n.
1993/2004 -

- Attività di monitoraggio della polizia postale ex
art. 14 L 269/98
in assenza di provvedimento motivato del PM - Nullità degli
atti compiuti dalla polizia postale - sussiste Sequestro di
corpo di reato rinvenuto a seguito di atti nulli. - Cass. Sent. n. 15092/2004 -

- Art. 624 c.p. - Abusiva
duplicazione di un file - file equivalente a "res" - Cass. Sent.
n. 3449/2004 -

- I limiti al sequestro
probatorio nel caso di materiale pedo-pornografico.
Per l'attività investigativa svolta dalla polizia giudiziaria,
consistente nella navigazione
in specifici siti Internet a pagamento (con necessaria
sottoscrizione di abbonamento sotto falso nome)
per l'individuazione e lo scaricamento, down-loading - di
materiale pedo-porno e poi nella successiva
intercettazione dei flussi d'accesso a quei siti, occorre la
preventiva autorizzazione dell'Autorità
giudiziaria, che non può rilasciarla qualora la fattispecie in
contestazione sia quella di cui
all'art. 600-quater c.p. - Cassazione penale Sent. n. 49412/2004
-

- Non sanzionabilità penale
della clonazione di smart-card.
La Corte Costituzionale con sentenza n. 426 del 29 dicembre 2004
ha dichiarato
l'illegittimità costituzionale dell'art. 171-octies della legge
22 aprile 1941, n. 633
(Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al
suo esercizio) nella parte
in cui punisce con sanzione penale, anziché con la sanzione
amministrativa prevista dall'art. 6
del decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373 (Attuazione
della direttiva 98/84/CE sulla tutela
dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso
condizionato), l'utilizzazione per uso
privato di apparati o parti di apparati atti alla
decodificazione di trasmissioni audiovisive
ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via
cavo, in forma sia analogica
sia digitale. - Corte Costituzionale Sent. n. 426/2004 -

- Scommesse "on line": conflitto
con la normativa comunitaria ed inapplicabilità della
fattispecie incriminatrice.
Deve essere disapplicata, per contrasto con la disciplina
comunitaria, la fattispecie
di reato di cui all’art. 4 della legge n. 401 del 13 dicembre
1989
(esercizio abusivo dell’organizzazione di pubbliche scommesse su
competizioni sportive)
nell’ipotesi di attivazione di un Internet point collegato al
sito di un allibratore straniero,
per effettuare scommesse on line. - Tribunale Catania, Ordinanza
n. 127/2004 -

- Responsabilità dell'Internet
Provider per violazione del diritto d'autore.
Il proprietario di un dominio presso il quale viene gestito e
pubblicato un sito Internet,
se non riesce a dimostrare di essersi limitato a mettere a
disposizione di terzi il servizio di
ospitalità, e dunque di essere un mero service provider rispetto
ai contenuti ritenuti illeciti
pubblicati su detto sito, deve ritenersi responsabile di tali
contenuti in qualità di content
provider e deve rispondere del danno causato dalla pubblicazione
degli stessi. Tribunale Catania, Sent. n. 2286/2004 -

- Attività sotto copertura ex
art.14 L.269/98 - estensione all’accesso al domicilio
informatico senza
necessità di specifico provvedimento del PM - sussiste
Sequestri di computer - art. 253 c.p.p. - sequestro di
periferiche diverse dalla memoria di massa -
ammissibilità - sussiste - Tribunale del riesame di Venezia -
Ord. 62/05 -

- Abusività della duplicazione
di software desunta dalle mera mancanza di imballi originali,
supporti,
o documentazione cartacea - art.171 bis L.d.a - non sussiste.
Duplicazione abusiva di software - prova basata sulla mera
mancanza di imballi originali, supporti o
documentazione cartace - insufficienza a sostenere l’accusa -
Proscioglimento ex art. 129 c.p.p. -
sussiste - Tribunale di Bolzano Sent. n.145/2005 -

- Pedopornografia:
l'utilizzabilità delle prove raccolte
La Cassazione penale, intervenendo sul contrasto
giurisprudenziale interno alla terza sezione
in tema di utilizzabilità delle prove acquisite durante
l'attività di indagine, anche sotto copertura,
della Polizia delle telecomunicazioni, attraverso mezzi
informatici e telematici, autorizzata al fine
di accertare e reprimere il reato di sfruttamento dei minori per
la produzione di materiale
pornografico, ha disposto che la legittimità e la liceità di
tale attività di contrasto per reati
tassativamente previsti, deve essere valutata ex ante. -
Cassazione penale Sent n. 17662/2005 -

- Insussistenza del reato di
molestia in caso di messaggi SMS.
La Corte di Cassazione - Sezione Prima Penale, con sentenza del
29 aprile - 17 maggio 2005, n. 18449
ha sancito che non è configurabile il reato di molestia previsto
dall'articolo 660 del Codice Penale
nella condotta consistita nell'inviare via telefono messaggi SMS
in quanto la forma di comunicazione
prescelta, realizzata in forma scritta e non orale, non appare
idonea a ledere il bene giuridico della
privata tranquillità, tenuto conto che la norma è stata creata
nel momento in cui erano concepibili
solo messaggi vocali. La sentenza ha peraltro affermato che se
gli scritti contengono espressioni
offensive deve ritenersi realizzato il reato di ingiuria. -
Cassazione penale Sent. n.18449/2005 -

- Documento informatico -
Distruzione di documento pubblico informatico
e sussistenza di un equivalente cartaceo.
Cassazione penale Sentenza, Sez.
V, 14/12/2005, n. 45313 -
-Acquisizione di file di log da
parte della PG tramite mera
consegna dei dati da parte dell’inernet provider
- obbligo di verifica circa le modalità della conservazione
degli stessi allo scopo di assicurarne la genuinità e
l’attendibilità nel tempo - necessità - sussiste
Tribunale di Chieti Sent. n.175/2005 -

- Garante Privacy - (Provvedimento) Regolamentata la tutela della privacy con riferimento ad alcuni
servizi di telefonia, 2006 - 
- Garante Privacy - (Provvedimento)
Illecito spiare il contenuto della navigazione in Internet
del dipendente, 2006 -

- Pubblicazione di link a risorse
che consentono la
visione asseritamente abusiva di trasmissioni televisive
via internet (nella specie, partite di
calcio) - responsabilità diretta - non sussiste
Pubblicazione di link a risorse che consentono la visione
asseritamente abusiva di trasmissioni televisive via
internet (nella specie, partite di
calcio) - comportamento che fornisca un apprezzabile
contributo alla ideazione, organizzazione ed esecuzione
del reato - responsabilità per concorso - sussiste.
Cassazione penale Sent. n.752/2006 -

- Cass Sez. Lavoro Sent. n.19554/2006
-

- Fornitore di connettività -
procedimento cautelare per violazione di diritti d’autore
commessi da terzi - legittimazione
passiva - non sussiste
Rep. 4992/06 RG 28389106 – GD Rosa
Tribunale di Milano Ord 3/06/2006 -

- Diffusione tramite sito web di
immagini oscene - insufficienza a fini
probatori della mera riproduzione a stampa operata dalla polizia
giudiziaria - sussiste
Tribunale di Pescara Sent n.1369/2006 -

- Garante Privacy - (Provvedimento) E-mail pubblicitarie: necessario il consenso dell'interessato, 2006 - 
- Garante Privacy -
(Provvedimento) Intercettazioni telefoniche. Pubblicazione delle
trascrizioni: le indicazioni del Garante, 2006 -

- Garante Privacy -
(Provvedimento) Impronte dei dipendenti: consentita la rilevazione in casi particolari, 2006 - 
- Privacy - Comunicazione a terzi di password aziendali e licenziamento disciplinare
E’ incensurabile in sede di legittimità, ove sorretto da motivazione adeguata
e logica, il licenziamento di un dipendente comminato a seguito della
avvenuta diffusione all’esterno di dati (le password personali) idonei
a consentire a terzi di accedere ad una grande massa di informazioni
attinenti l’attività aziendale e destinate a restare riservate.
Cassazione civile Sentenza, Sez. lav., 13/09/2006, n. 19554 - 
- Reati informatici - Reiterati accessi a siti pedopornografici
La norma dell’art. 600 quater c.p. implica la creazione, da parte dell’autore del reato,
di un potere di fatto sulle immagini e, dunque, l’ingresso stabile di queste ultime
nella sua sfera personale di controllo e disponibilità sia materiale che giuridica;
il che, a sua volta, pone l’agente in condizione di esercitare, ad libitum e senza
limitazioni, il godimento diretto del materiale.
Tribunale Reggio Emilia, Decisione 06/12/2006, n. 347 - 
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